| fonte: Farmacia.it |
La frattura della rotula è l’infortunio più frequente seguito da lussazione posteriore del ginocchio con rottura del legamento crociato posteriore e la frattura alta di tibia e perone. Fratture e lussazione di piede e caviglia, che spesso restano imprigionati tra i pedali, completano il quadro.
Nell'insieme gli incidenti stradali nel 77 per cento dei casi procurano i danni agli arti inferiori, nel 68 per cento causano la morte di uno dei passeggeri.
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• In realtà, cinture di sicurezza e airbag per ridurre le conseguenze di un incidente automobilistico devono essere usati correttamente per non correre il rischio di aumentare gli infortuni a carico di ossa e organi interni. Vediamo come. La fascia obliqua della cintura deve poggiare contro i fianchi più in basso che si può così da bloccare il passeggero e non farlo scivolare in avanti: l’eventuale scivolamento provocherebbe danni al ginocchio, che inevitabilmente urta contro il cruscotto. Purtroppo, però, i danni possono essere anche più gravi, come la frattura della colonna vertebrale o emorragie interne. La cintura non deve essere troppo vicina al collo perché può danneggiare arterie e nervi e provocare la frattura della clavicola, deve essere tesa a dovere per evitare l’impatto del torace e della testa contro il volante e il cruscotto.
• L’airbag in caso di collisione diventa un corpo contundente, perciò pericolosissimo, qualora non sia stata indossata la cintura. La sua pericolosità spesso viene sottovalutata. Nei casi più lievi, procura lesioni al volto e agli occhi, nei casi più gravi, il viaggiatore rimbalza contro l’airbag e viene lanciato indietro con la testa contro il soffitto del posto di guida.







