| fonte: Farmacia.it |
Le parti utilizzate sono le foglie, raccolte in giugno-luglio, e i frutti, pronti nel mese di agosto.
I suoi frutti sono ricchi di zuccheri, tannini, antocianine, pectina, mirtillina, vitamine A, C e, in minore quantità, vitamina B; contengono anche molti acidi organici, che permettono di depurare l'apparato digerente.
Il mirtillo cura i disturbi visivi generici, attenua la degenerazione della retina, rallenta la diminuzione della vista. Perché le antocianine del mirtillo agendo sui capillari della retina favoriscono l'irrorazione delle cellule sensibili alla luce permettendo un più facile adattamento alle situazioni di scarsa luce.
Si consiglia l'uso di mirtillo specialmente nei casi di miopia, retinopatia diabetica e di degenerazione della retina determinata da ipertensione o arteriosclerosi.
I mirtilli per le loro proprietà rinfrescanti e astringenti sono raccomandati anche in caso di emorroidi, diarrea, cistiti e disturbi urinari.
Aumentano la resistenza del muscolo cardiaco.
In farmacia è possibile trovare una vasta gamma di integratori al mirtillo. Che non presenta controindicazioni se assunti nelle dosi consigliate.







